Comunicato Stampa Associazione ProLoco Capua
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Associazione ProLoco- Piazza dei Giudici
81043 Capua (CE)
Capua, Giovedì 30 dicembre 2011
Agli organi di informazione
Comunicato stampa
Capua, Chiesa della Maddalena, 5 gennaio 2012, ore 19:00, presentazione libro
Il Complesso Conventuale della Maddalena in Capua. Storia, Arte e Tradizione
di Daniela De Rosa - Luigi Fusco
Luogo: Chiesa della Maddalena, Via Pier delle Vigne – 81043 Capua (CE)
Titolo dell'evento: Presentazione libro Il Complesso Conventuale della Maddalena in Capua. Storia, Arte e Tradizione
Autori: Daniela De Rosa - Luigi Fusco
Data: giovedì 5 Gennaio 2012
Ora: 19:00
Interventi: Dott. Antonio Citarella, Avv. Gaetano Treppiccione, Editore Giuseppe Vozza
Saluti: Sindaco Dott. Carmine Antropoli, Mons. Prof. Giuseppe Centore
Ufficio stampa: Maria Beatrice Crisci – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
AI PRESENTI SARA’ DONATA UNA COPIA DEL LIBRO
Abstract
La Chiesa ed il Convento degli agostiniani, entrambe intitolati alla Maddalena, sono stati, per lungo tempo, il punto di riferimento, nonché il centro di aggregazione, dello storico quartiere della Maddalena, tanto da divenire, con il passar degli anni, il simbolo ed il vanto di tutti gli abitanti della zona. Ancora poco chiaro è il ruolo svolto dai monaci agostiniani nell’ambito della predicazione conventuale già ampiamente presente nella città di Capua, mentre ben più documentata è la vicenda artistica ed architettonica che ha interessato l’intero complesso dalla fine del Quattrocento alla seconda metà del Settecento; inoltre, nonostante l’oblio e l’abbandono, e non ultima l’incuria dell’uomo aggravatesi per troppi anni sulla chiesa ed il monastero, essi sono riusciti a giungere ai posteri quasi indenni, sopravvivendo almeno a due grosse calamità che si sono verificate nel XX secolo: il bombardamento del 1943 ed il sisma del 1980. La fortuna, però, non è stata dalla parte della Maddalena, poiché il complesso è stato soggetto, più volte, a chiusure incondizionate spesso dettate da motivi di sicurezza. L’ultima apertura della chiesa risale a poco prima del 1980 e solo a distanza di poco più di trenta anni è stata effettuata la sua riapertura, seguita all’indomani di grossi interventi di restauro promossi dalla Curia Vescovile di Capua. Diversamente è, invece, lo stato di conservazione del convento, che, nonostante le sue continue trasformazioni da caserma a centro di ricovero per senza tetto, risulta essere in un totale stato di cedimento progressivo ed è poi del tutto inagibile; non a caso meriterebbe un grosso intervento di ristrutturazione, in modo da riprendere l’antico splendore. Il presente volume altro non è che il punto di partenza per una ricerca più approfondita che possa prender in considerazione, si spera, aspetti maggiormente legati al ruolo non soltanto religioso, ma anche sociale, svolto dal complesso conventuale della Maddalena in rapporto con la cittadina capuana del passato, in special modo con le classi clericali e nobiliari più elevate.
Profilo autori
Daniela De Rosa, Docente di lettere e Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte, da anni impegnata nella ricognizione delle principali testimonianze pittoriche del Sei-Settecento presenti in Campania. Specializzata in Archivista, Paleografia e Diplomatica con diploma dell’Archivio di Stato di Napoli. Ha collaborato con settimanali, mensili e riviste culturali del settore storico-artistico. Operatrice didattica presso la Reggia di Caserta. Giornalista pubblicista collabora con diverse testate giornalistiche della Provincia di Caserta.
Luigi Fusco, Docente di Storia dell’Arte presso gli Istituti Superiori di Napoli e provincia, da anni è impegnato nello studio delle emergenze storico-artistiche ed architettoniche del territorio campano. Suoi sono i saggi dedicati, in particolar modo, alla pittura del tardo Quattrocento in Campania. Critico d’arte militante, nonché componente del Comitato Tecnico Scientifico del Museo d’Arte Contemporanea “Terra di Lavoro” & Cittadella dell’Arte di Capua. Giornalista pubblicista collabora con diverse testate giornalistiche della Provincia di Caserta.














