Presentazione Volume: Murat di Renata de Lorenzo

Presentazione del VII Archivio Storico del Caiatino

La Terra di Lavoro nella Storia

Presentazione Almanacco di Caiazzo 2010

Comunicato Stampa dell’8 febbraio 2011 - Sospensione temporanea delle attività causa raid vandalico

Visita la Galleria Fotografica sulle bellezze di Caiazzo!!!

Programma Attività 2011 (dettagli da definire)

DIFFERENZIAMOCI - Conferenza sul problema rifiuti, presso la Piccola Libreria 80mq (Calvi Risorta)

Comunicato stampa del 27 ottobre 2010

Comunicato stampa del 15 ottobre 2010

 
     

Comunicato Stampa del 13 ottobre 2010

Fervono i preparativi per la conferenza in programma al Teatro Jovinelli di Palazzo Mazziotti (via Umberto I, Caiazzo – CE) venerdì 22 ottobre alle ore 16,30 dal titolo Per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Garibaldi al Volturno: la campagna militare e le insorgenze legittimiste nella fase conclusiva dell'impresa dei Mille. La manifestazione è promossa dall'Associazione Storica del Caiatino in collaborazione con l'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Napoli e col patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Caiazzo – Assessorato alle Attività Culturali e del Comitato per i 150 anni della Battaglia del Volturno. Ecco un profilo dei relatori che interverranno.

RENATA DE LORENZO - professore ordinario di Storia contemporanea presso l'Università di Napoli Federico II. E' stata direttrice del Dipartimento di Discipline storiche "Ettore Lepore". E' inoltre Presidente della Società Napoletana di Storia Patria e del Comitato napoletano dell' Istituto per la Storia del Risorgimento italiano. Dirige "Storia del turismo. Annale". Si è interessata prevalentemente di storia del Mezzogiorno e di storia d'Italia nel Settecento e nell'Ottocento, con preferenza per tematiche di carattere socio-economico. Ha pubblicato negli ultimi anni: Un regno in bilico. Uomini, eventi e luoghi nel Mezzogiorno preunitario, Carocci, Roma, 2001; L'età napoleonica (1800-1815), in Bibliografia dell'età del Risorgimento (1970-2001), Leo S. Olschki editore, Firenze, 2003, pp. 445-643; Storia e misura. Indicatori sociali ed economici nel Mezzogiorno d'Italia (secolo XVIII-XX), Franco Angeli, Milano, 2007. E' di imminente pubblicazione una sua biografia di Gioacchino Murat.

ALESSANDRO MARRA - 45 anni, casertano di Castel Morrone, sposato con Maria, vive a Caivano (Napoli). Storico con laurea in Scienze politiche conseguita a pieni voti (1992), ricercatore e docente universitario a contratto, nel 1999 pubblica la monografia "Pilade Bronzetti, un bersagliere per l'Unità d'Italia" (Franco Angeli), ristampata (seconda edizione) nello stesso anno di uscita in libreria. Ricercatore all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1997) e poi all'Università di Napoli "Federico II" come assegnista di ricerca. Professore a contratto di Storia economica all'Università di Napoli "Federico II" (attività didattiche integrative) (2001), è autore del volume di recente pubblicazione "La Società economica di Terra di Lavoro: le condizioni economiche e sociali nell'Ottocento borbonico. La conversione unitaria (Franco Angeli, 2006).
E' autore del saggio "Consumarsi senza valore. Pace vera e falsi bisogni (Napoli, 2002, in: "1989 – Rivista di Diritto pubblico e Scienze politiche) sulla società dei consumi e sui pesanti effetti del connubio tra consumismo e relativismo morale. Ha pubblicato il libro "Un passo indietro. S. Maria della Misericordia di Morrone tra diritto di patronato e giurisdizione ecclesiastica (Napoli, Giannini, 2004), una puntuale ricostruzione storica e giuridica dal XVI al XIX secolo, realizzata allo scopo anche di chiarire antiche ma ancora attuali controversie tra diocesi e comune. Ha pubblicato oltre venti articoli su riviste scientifiche e quotidiani nazionali. Tra essi, "Il principe Umberto di Savoia e la memoria del maggiore garibaldino Pilade Bronzetti" ("Camicia Rossa" di Firenze, 2000); "Le ingiuriose accuse a Pilade Bronzetti" ("Il Roma" di Napoli, 2001); "Pilade
Bronzetti, bersagliere per l'Unità" ("Il Roma" di Napoli, 1999); "I borghesi di Terra di Lavoro e Garibaldi" ("Camicia Rossa" di Firenze, 2004); "Il cardinale Luigi Lavitrano, arcivescovo di Palermo" ("La Rassegna d'Ischia", 2003); "La trebbia del grano nell'Ottocento borbonico. La trebbia manuale e quella meccanica: costi e vantaggi" ("Capys" di Capua, 2005); "Uomini e istituzioni. Giuseppe Maria Bosco (1805 – 1887): dalla Società economica di Terra di Lavoro all'affermazione di una importante "dinastia" politica" ("Archivio storico per le province napoletane" di Napoli, 2005); "Uomini e istituzioni: Giacomo Gallozzi (1812 – 1900): un imprenditore moderno"("Archivio storico per le province napoletane", 2005); "Istituzioni e territorio. L'ascesa della borghesia di Terra di Lavoro nelle istituzioni economiche dell'Ottocento borbonico" ("Rivista di Terra di Lavoro" di Caserta, 2007); Uomini e istituzioni. Giovanni Sannicola e Lelio Maria Fanelli: il potere dell'istruzione" ("Archivio storico per le province napoletane, 2007).
Hanno scritto dei suoi lavori, tra gli altri: "Il Mattino" di Napoli,  "Il Roma" di Napoli, "Camicia Rossa" di Firenze, "Avvenire" di Milano, "Corriere del Mezzogiorno" di Napoli, "Oggi Sud" quotidiano della Calabria, "Il Trentino" quotidiano di Trento, "Mezzogiorno Economia" supplemento economico del "Corriere del Mezzogiorno" per la Campania e la Puglia, "Rivista militare" di Roma, "Archivio Trentino" di Trento, "Studi Trentini di Scienze storiche" di Trento. Accanto, poi, a numerosi giornali e riviste locali, anche "Rai Tre Campania" in alcuni servizi ha presentato i suoi studi. Relatore al convegno " Sperimentazione agraria e alimentazione in Terra di Lavoro" organizzato dall'Archivio di Stato e dell'Amministrazione provinciale di Caserta (2006) ed alla presentazione del libro "Il Generale Garibaldi" organizzata dalla Brigata Bersaglieri Garibaldi al teatro di Corte della reggia di Caserta (2007). Lavora al volume "Il credito popolare in Terra di Lavoro. Le Casse di Risparmio e le Banche Cooperative (1860 – 1930)" di prossima pubblicazione.

FELICIO CORVESE - Laureato con lode in Lettere Moderne, indirizzo storico, presso l'Università "Federico II" (1971) con una tesi su "Il concetto di rivoluzione in Carlo Pisacane", ha conseguito presso lo stesso Ateneo nel 1986 il Dottorato di Ricerca in "Storia Urbana e Rurale dell'Europa in età contemporanea", con una ricerca sulle élites borghesi ottocentesche in Terra di Lavoro. E' presidente del Centro Studi per la ricerca e la didattica della storia "Francesco Daniele", ente accreditato presso il MIUR per la formazione del personale docente, che ha fondato nel 1990 con lo storico medievista Giuseppe Tescione. E' stato assessore alla Cultura della città di Caserta dal 1993 al 1997. E' responsabile della Sezione di Caserta dell'Istituto Campano per la Storia della Resistenza "Vera Lombardi" e, presso lo stesso Istituto, ricopre a Napoli l'incarico delle attività culturali, dell'editoria e dei rapporti con gli enti locali in Campania. E' stato nominato consulente tecnico-specialistico in materia di formazione professionale dalla Regione Campania C.F.P.R. "G. Pastore" per il profilo professionale di "Addetto alla conservazione dei beni ambientali e culturali" per gli insegnamenti di Storia sociale e politica dell'Arte e Arte in Campania. E' formatore IRRSAE per le Scienze umane e la Storia (Corso di formazione residenziale - Palinuro 1997). Ha coordinato e diretto, nel novembre 2001, per conto della Regione Campania, uno stage formativo per il profilo professionale di "Addetto alla conservazione dei beni ambientali e culturali" con un programma di visite di studio, seminari e laboratori in Campania e a Roma. E' coordinatore editoriale della rivista di studi storici "Le Radici e il Futuro" delle Edizioni Scientifiche Italiane. Attualmente tiene seminari di approfondimento di storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere della SUN. Dal 1990 ha organizzato e diretto numerosi convegni, seminari e corsi di aggiornamento di storia e di storia dell'arte per docenti e studenti, tra i quali: Storia di Caserta dal medioevo all'età contemporanea, Meridionalismo e questione meridionale, Itinerari storici e artistici in Terra di Lavoro; Ricerca storica e contesti locali; La difficile transizione: Terra di Lavoro nel secondo dopoguerra(1943-60); ( Di prossima realizzazione il 25 ottobre 2010 a Vairano Scalo) Unità e disunità d'Italia. Aspetti e problemi del paese Italia nei 150 anni dall'unificazione nazionale. Ha organizzato e curato eventi culturali; tra i principali: Munari (Caserta, Palazzo Reale 1994), Cucchi (Caserta; Cappella Palatina, 1994), Il Movimento Arte Concreta Napoletano (Caserta, Banca di Roma, 1996), Erba Rossa – mostra documentaria e fotografica sulle stragi del '43 in Campania (Mostra fotografica e documentaria dell'ICSR "Vera Lombardi", Napoli, 2002), "Cavalli 8, Uomini 40", storie di deportati campani al lavoro coatto nel Terzo Reich (1943-45) documentario ideazione e regia con P. Angelone, (Centro Daniele, 2007), "Liberatori/Liberati, tre storie italiane documentario, ideazione e regia con P. Angelone (Centro Daniele, 2008),"Benvenuti all'Inferno",documentario, consulenza storica, regia di P. Angelone (Centro Daniele 2009), mostra documentaria e fotografica La guerra ai civili nell'alto Casertano (2009). E' autore di numerosi saggi e pubblicazioni. Tra i principali: La Crisi del 1853 in Terra di Lavoro in Il Mezzogiorno preunitario a cura di A. Massafra (Dedalo, Bari, 1988), Elites, mercato e istituzioni, Caserta e Terra di lavoro nella seconda metà dell'800 (Russo, Caserta, 1989), Per una storia di Caserta dal Medioevo all'Età contemporanea (Athena, Napoli, 1993), Itinerari storico-artistici in Terra di Lavoro (Athena, Napoli, 1995), Gruppi sociali e governo del territorio in Caserta e la sua Diocesi a cura di G. De Nitto e G. Tescione (ESI, Napoli, 1995), Desiderio di Montecassino e le basiliche di Terra di Lavoro – Il viaggio dei Normanni nel Mediterraneo (Aperia, Caserta, 1999), Catalogo della mostra "Erba Rossa", Eikon, Napoli, 2002, La figura e l'opera di Giovanni Tescione dal primo dopoguerra alla fase che segue l'abolizione della Provincia di Caserta (1918-1927) ("Le Radici e il Futuro", n.1, ESI Napoli, 2003), I Parchi della Memoria: esperienze straniere ed italiane, in Formare, formarsi, ESI, Napoli, 2004, L'insegnamento della storia e la storia locale. Una prospettiva "mediana" . la storia regionale. (Caserta, C.S.A., 2004), L'autunno di sangue in Campania (in "Resistenza-Resistoria", nuova serie, La Città del Sole, 2004, n. 2), Localismo: la dimensione locale e i contesti generali. Gli "Ismi" del novecento. Per un'autobiografia del XX secolo, in "Meridione, Sud e Nord nel Mondo", anno VI, n. 2, aprile-giugno 2006, Dalla Caduta del muro di Berlino agli scenari attuali, in Educarsi ed educare alla pace, Regione Campania, Caserta, 2006, Terra di Lavoro dal secondo dopoguerra agli anni settanta. Ricerche, riflessioni, testimonianze, ESI Editore, numero doppio della rivista "Meridione, Sud e Nord nel Mondo", nn. 3-4, 2006, Sistema politico, rinnovamento democratico e sviluppo locale. Una breve riflessione sulle vicende politico-amministrative della città di Caserta nel decennio 1993-2003, in "Meridione, Sud e Nord nel Mondo", anno VII, n. 2, aprile-giugno 2007, Ceto politico e governo del territorio: alcune riflessioni in margine alle recenti emergenze in "Quaderni Vesuviani", n. 1, 2008, Garibaldi in Terra di Lavoro ( a cura di, con M. De Angelis), Caserta, Centro Daniele, 2008, (di imminente pubblicazione) Liberi e fratelli. Contributi alle biografie di protagonisti della vita pubblica in Terra di lavoro dall'Ancien régime all'età liberale (a cura di, con O. Isernia).

Il programma della conferenza prevede, dopo l'Introduzione del Presidente dell'Associazione Storica del Caiatino dott. Giovanni Fasulo, i seguenti interventi: prof.ssa Renata De Lorenzo, La Battaglia del Volturno (settembre-ottobre 1860); dott. Alessandro Marra, Pilade Bronzetti: un protagonista militare dell'Unità. I borghesi della provincia al passaggio unitario 1860-61; prof. Felicio Corvese, Governo del territorio e reazioni legittimiste durante la conquista garibaldina.

Stiamo preparando questa manifestazione dal mese di agosto 2009 – afferma il dott. Giovanni Fasulo – e siamo riusciti a coinvolgere personalità di rilievo della ricerca storiografica campana e meridionale. Tratteremo argomenti non facili, che ancora oggi dividono, ma su cui è necessario riflettere con attenzione per comprendere il nostro presente, e non cadere in facili errori. Era doveroso – ha proseguito – celebrare così i 150 anni dell'Unità d'Italia, per onorare l'impegno che l'Associazione Storica ha assunto, con i soci e la cittadinanza, 29 anni fa, all'atto della sua fondazione. Ma anche per rinnovare, se così si può dire, la nostra stessa identità.

Appuntamento, dunque, da non perdere, venerdì 22 ottobre ore 16,30 al Teatro Jovinelli di Palazzo Mazziotti (via Umberto I) di Caiazzo (Ce). Per informazioni visitare il sito www.associazionestoricadelcaiatino.com o scrivere una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

 

Comunicato stampa del 23 settembre 2010

Per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Garibaldi al Volturno: la campagna militare e le insorgenze

legittimiste nella fase conclusiva dell'impresa dei Mille: è questo il titolo della conferenza

organizzata dall'Associazione Storica del Caiatino per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia.

 

L'evento, realizzato con la collaborazione dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano –

Comitato di Napoli e patrocinato dall'Amministrazione Comunale di Caiazzo e dal Comitato per i

150 anni della Battaglia del Volturno, avrà come scopo quello di rileggere obiettivamente le fasi

conclusive del processo di unificazione del suolo italiano, rifuggendo da ogni atteggiamento

"partigiano", nello stile Borbone contro Garibaldi, bensì indagando, attraverso le relazioni degli

studiosi convocati, il vero contributo della nostra Provincia alla nuova fase storica nascente tra

1860-61.

 

Il programma è così articolato:

Introduzione - dott. Giovanni Fasulo, Presidente Associazione Storica del Caiatino

Interventi – prof.ssa Renata De Lorenzo (docente di Storia Contemporanea, Facoltà di Lettere e

Filosofia dell'Università "Federico II" di Napoli), La Battaglia del Volturno (settembre-ottobre

1860)

dott. Alessandro Marra (Università "Federico II" di Napoli), Pilade Bronzetti: un

protagonista militare dell'Unità. I borghesi della provincia al passaggio unitario 1860-61

prof. Felicio Corvese (Presidente Centro Studi "Francesco Daniele" di Caserta), Governo

del territorio e reazioni legittimiste durante la conquista garibaldina

Appuntamento, dunque, a venerdì 22 ottobre 2010 ore 16,30 presso il Teatro "Giuseppe

Jovinelli" di Palazzo Mazziotti (via Umberto I, Caiazzo – CE).

 

Per informazioni visitare il sito web dell'Associazione http://www.associazionestoricadelcaiatino.com o il

suo profilo Facebook (Associazione Storica del Caiatino); oppure scrivere una mail a

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Comunicato Stampa 20/05/2010

L'Associazione Storica del Caiatino comunica che, sabato 29 maggio 2010, alle ore 17,00 (prima convocazione) e alle 18,00 (seconda e ultima convocazione) presso la sede dell'Associazione (piazza Giuseppe Verdi, largo Vecchio Pozzo, palazzo Opere Pie Riunite), si terrà la consueta annuale Assemblea dei Soci, che prevede i seguenti punti all'ordine del giorno:

1. Relazione del Presidente intorno alle attività dell'anno sociale 2009;

2. Lettura ed approvazione del Conto Consuntivo 2009;

3. Programmazione anno sociale 2010;

4. Tesseramento per l'anno sociale 2010;

5. Proposte dei Soci;

6. Varie ed eventuali.

All'assemblea potrà partecipare anche chi vorrà iscriversi per la prima volta: è un invito rivolto soprattutto ai più giovani, studenti e no, affinchè possano collaborare per favorire lo sviluppo culturale della Città.
L'Associazione Storica del Caiatino, è opportuno ricordarlo, offre dei servizi quali la Biblioteca (che consta di più di 7000 volumi), le partnership con istituzioni culturali provinciali, regionali e nazionali, che non possono essere trascurate.
In 29 anni di storia dell'Associazione, si è fatto già molto: per migliorare c'è bisogno di nuove risorse umane, in grado di proseguire il lavoro precedentemente ed egregiamente compiuto.

Pertanto si rinnova l'invito per sabato 29 maggio ore 18 presso la sede dell'Associazione.

 

Comunicato Stampa del 29 Ottobre 2009

La Banda del Matese

«Il mattino del 3 aprile 1877, dal treno Napoli-Benevento-Foggia, scendevano, presso la stazione di Solopaca, una "bionda signorina dagli occhiali verdi" ed un signore alto, distinto, biondo, dalla barba folta e lunga. Sono forestieri, inglesi per la precisione. Una carrozza è ad attenderli per condurli al paese di San Lupo, uno dei villaggi incastrati sulle balze della montagna del Matese…».
Così inizia Pier Carlo Masini il racconto del tentativo insurrezionale anarchico della primavera 1877 contro la monarchia, promosso da ventisei internazionalisti, tra i quali Carlo Cafiero, Errico Malatesta, Pietro Cesare Ceccarelli, il russo Sergej Michajlovic Kravcinskij, meglio conosciuto col nome di «Stepniak».
Spinto dagli ideali internazionalisti e fiducioso nella «propaganda del fatto», il piccolo gruppo di rivoluzionari, dopo uno scontro a fuoco con i carabinieri a San Lupo, domenica 8 aprile 1877, a Letino e Gallo, sulle montagne del Matese, occupò il municipio, bruciò gli archivi comunali, distrusse i contatori dei mulini e, in nome della Rivoluzione Sociale, dichiarò decaduto il re Vittorio Emanuele II. L'eccessiva reazione governativa (furono inseguiti da dodicimila soldati!), l'assoggettamento dell'ordine giudiziario al potere politico durante la fase istruttoria, la lunghissima ed ingiustificata carcerazione, la faziosa e poco neutrale condotta del processo penale, porteranno, nell'agosto 1878, i giurati della Corte d'Assise di Benevento ad assolvere completamente gli internazionalisti dall'infamante accusa di aver agito «per libidine di sangue». «Un processo di questi per provincia e il governo si sarebbe ucciso con le proprie mani».
Sarà questo il commento finale di un giornalista del «Corriere del Mattino» di Napoli, il socialista beneventano Pasquale Martignetti, per evidenziare l'inconsistenza e l'incapacità della politica governativa nell'affrontare la drammatica «questione sociale».
A distanza di oltre 130 anni dai fatti, la ricerca di Bruno Tomasiello fa riemergere dall'oblio episodi e testimonianze archivistiche e giornalistiche, opere e documenti interessantissimi, rendendoli vivi e comprensibili, contribuendo ad una maggiore conoscenza di questo episodio storico, troppo spesso dimenticato dalla storiografia ufficiale, che ha proiettato i piccoli comuni di San Lupo, Letino e Gallo Matese nella grande storia del Socialismo italiano.
Originario di San Lupo, Bruno Tomasiello, innamorato del suo paese ed appassionato ricercatore della storia sociale della sua terra, ha saputo raccogliere in un unico volume dal titolo:
«La Banda del Matese -1876/1878 – I documenti, le testimonianze, la stampa dell'epoca», Galzerano Editore – pagg. 640, il frutto di oltre quattro anni di ricerche nelle biblioteche e nelle emeroteche italiane e straniere. Ha ricostruito, con attenzione certosina, partendo dalle fonti, un episodio storico, da molti studiosi ormai considerato all'origine della storia del Socialismo e del movimento operaio italiano. In questo lavoro, l'autore, sia pure inesperto ed alla sua prima pubblicazione, considerata la crescita di interesse storiografico verificatosi negli ultimi decenni del Novecento verso la «Banda del Matese» ha tentato di soddisfare la necessità, ormai indilazionabile, di costruire una disponibilità organica e quanto più completa dei documenti che a quell'evento del secondo Ottocento sono legati. Bruno Tomasiello ha voluto condurre un lavoro puntiglioso, accurato, fortemente motivato nella sua lunga durata, mirato al ritrovamento dei documenti e delle testimonianze coeve al progetto e all'atto rivoluzionario degli Internazionalisti anarchici che da San Lupo volevano partisse un cammino di liberazione totale dell'uomo. Soltanto un radicamento appassionato e al tempo stesso culturalmente definito alla propria terra (San Lupo, appunto) insieme alla curiosità e all'interesse conoscitivo non epidermico per le problematiche storico-politico-sociali, hanno reso possibile una vera e propria impresa culturale. Il contenuto del libro obbliga a fare i conti con un evento contenitore di complessità, non riducibile a emergenza riduttiva di valenza romantica o pre-politica. Al contrario di ogni riproposizione nostalgica di miti originari, i documenti politici, le arringhe di difensori e di accusatori, i resoconti della carta stampata, le testimonianze provenienti dal contesto sociale del territorio interessato, le (non sempre fredde) righe delle comunicazioni e dei rapporti tra le istituzioni giuridiche e politiche, fanno emergere un grumo di problemi, di nodi interpretativi, di proiezioni, impetuosamente attuali e presenti nella società contemporanea.
L'appuntamento è, quindi, per sabato 7 novembre, ore 16,30, nella Sala Lettura della Biblioteca Civica di Caiazzo (CE), presso Palazzo Mazziotti (via Umberto I).
Interverranno l'Assessore alle Attività Culturali, dr. Tommaso Sgueglia; l'autore, Bruno Tomasiello. Moderatore dott.Giovanni Fasulo, Presidente dell'Associazione Storica del Caiatino, promotrice dell'evento, col patrocinio del Comune di Caiazzo.
Info: www.associazionestoricadelcaiatino.com; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Comunicato stampa del 16 ottobre 2009

L'Associazione Storica del Caiatino invita soci e cittadinanza alla presentazione della Relazione sullo stato della Chiesa e della Diocesi caiatina redatta nel 1855 dal vescovo Gabriele Ventriglia. Il volume, curato nella traduzione dal latino dal prof. Aldo Cervo, è frutto della collaborazione virtuosa tra l'Associazione e la Diocesi Alife-Caiazzo. Quest'ultima ha sostenuto e promosso l'iniziativa, facendo sì da proseguire il percorso già avviato negli anni '80, con la pubblicazione delle visite ad limina di Orazio d'Acquaviva.
L'evento è programmato per sabato 24 ottobre 2009, alle ore 18, presso la chiesa di San Francesco (piazzetta Martiri Caiatini, Caiazzo), e prevede la seguente scaletta d'interventi: saluti introduttivi (dott. Giovanni Fasulo, Presidente Associazione Storica del Caiatino); relazione del curatore (prof. Aldo Cervo). Moderatore sarà Gianrufo Sparano (Archivio Storico di Caiazzo); presiederà S.E. mons. Pietro Farina (vescovo di Caserta e amministratore pro tempore della Diocesi Alife-Caiazzo).
Si raccomanda vivamente la forte partecipazione, onde conferire valore ad un'iniziativa pensata esclusivamente per aggiungere un nuovo tassello alla storia documentaria (religiosa e civile) della nostra città.

(Associazione Storica del Caiatino)

 
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