Comunicato stampa del 7 luglio 2009
L’Associazione Storica del Caiatino rende nota, ai soci e alla cittadinanza, la seguente lettera di sollecito consegnata presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Caiazzo lo scorso 6 luglio e indirizzata al Sindaco geom. Stefano Giaquinto, all’Assessore alle Attività Culturali dr. Tommaso Sgueglia e al Presidente del Consiglio Comunale avv. Antonino Puorto. Essa ha per oggetto l’apposizione della lapide in memoria di Stefano Bencivenga, ed è qui di seguito pubblicata:
L’Associazione Storica del Caiatino, con la seguente lettera,
SOLLECITA
l’Amministrazione Comunale a predisporre la documentazione e/o tutto ciò che occorre all’apposizione della lapide commemorativa del caiatino Stefano Bencivenga, crudelmente assassinato presso Vallerotonda (Fr) nel tragico inverno del 1943.
Come le SS.LL. ben sanno, la cerimonia religiosa e il ricordo “civico” del nostro concittadino risalgono all’ormai lontano 28 dicembre 2008.
La lapide, che doveva essere già apposta in quel frangente nella Cappella Votiva di Palazzo Egizi in via Aulo Attilio Caiatino, fu “provvisoriamente” adagiata all’interno della piccola chiesa (su di una impolverata sedia scolastica), in attesa del completarsi dell’iter burocratico che, nel caso in esame, prevede l’assenso della Soprintendenza BB.PP.SS.AA.EE. di Caserta e Benevento.
Da allora, però, nulla è cambiato. La lapide è rimasta solitariamente a guardia della Cappella, sfidando i rigori invernali e le metamorfosi meteorologiche della primavera. Conosciamo, e fin troppo bene, i ritmi della macchina burocratica e non addebitiamo colpe di nessun genere. Dobbiamo però notare che, in questo caso, essa sta per raggiungere livelli record di lentezza. Una lentezza che, se non adeguatamente motivata, può apparire segnale di disinteresse o di assenza di sensibilità.
Le SS.LL. hanno ricevuto, in quel 28 dicembre, indicazioni ben specifiche relativamente alla parete dove la lapide deve trovar posto. Chi scrive ha, nel mese di marzo, personalmente effettuato un sopralluogo ad hoc in compagnia del Sindaco e del prof. Giovanni Marcuccio, presidente Pro Loco Caiazzo. Le SS.LL. hanno più volte rassicurato di aver comunicato tutto alla Soprintendenza, ma, a oggi, non abbiamo più ricevuto alcuna notizia in merito, nonostante diverse sollecitazioni orali. Sollecitazioni giunte anche a noi dal fratello di Stefano, il sig. Giuseppe Bencivenga, fortemente amareggiato da questa situazione di stallo.
Pertanto si chiede, alle SS.LL., di comunicarci, al più presto, l’assenso o l’eventuale diniego all’apposizione della lapide. Si ricorda che essa sarà, ivi sistemata, a spese della nostra Associazione, così come – sempre a nostre spese – essa era stata realizzata.
Fiduciosi in una pronta risposta, si porgono distinti saluti.
Caiazzo, 3 luglio 2009
Il Presidente dell’ASC
(dott. Giovanni Fasulo)
La pubblicazione del documento, lungi dall’essere veicolo polemico, avviene a mezzo stampa in ottemperanza ai principi di trasparenza e pubblicità che l’Associazione vuole (e deve) perseguire, al fine di informare soci e cittadini delle sue attività al servizio della comunità nel suo specifico ambito di riferimento.












