L’ASSOCIAZIONE STORICA DEL CAIATINO

Nel quarantennale della fondazione

Di Ortensio Marcucci

 

Se vuoi conoscere il mondo a te intorno
se vuoi sapere chi sei
da dove vienie
e dove vuoi andare
interroga la storia e lo saprai.

L’invito da parte della Prof.ssa Ilaria Cervo, Presidente dell’Associazione Storica del Caiatino inteso a rievocare la nascita del Sodalizio, a 40 anni dalla fondazione, ha acceso la fiammella della mia memoria che ineluttabilmente va “Alla ricerca del tempo perduto”. Il vizio del ricordo, tipico dell’età avanzata e legato soprattutto alle esperienze piacevoli del vissuto soggettivo, mi obbliga in veste di decano dell’Associazione a rispondere alla gradita richiesta.L’dea germogliò nella mente del compianto Antonio de Simone, (Ninuccio, per i familiari e gli amici ), amico e coetaneo di mio fratello Giovanni ( Ninuccio anche Lui per familiari e amici ), che nell’anno 1981 convocò un gruppo ristretto di volontari.Ci ritrovammo in una stanzetta della Casa Comunale, e Ninuccio, più avanti negli anni rispetto agli altri convenuti, illustrò con un’ ampia e sostanziosa relazione scritta il progetto e le finalità dell’Associazione. Non tutti ( come succede in tutti i consessi ), eravamo in grado di comprendere il significato e il valore dell’Associazione, e tuttavia aderimmo con entusiasmo al progetto, prendendone la Tessera di iscrizione. Una Tessera che ancora conservano e rinnovano annualmente i sopravvissuti di quell’incontro storico.Un’ Associazione che dura da 40 anni senza dare segni di esaurimento deve possedere in se stessa una qualche forza che la tiene in vita. Ci si chiede allora qual è questa forza e quali sono le motivazioni di fondo.La fede, indubbiamente, in questo caso quella laica, in altri, la fede mistico-religiosa che possiedono anche gli atei senza rendersene conto;la passione, non quella che induce le persone al reciproco amore (che ha ispirato uno stuolo di poeti e uno tra questi ha regalato all’umanità un’opera immortale di poesia come la Divina Commedia ), ma la passione per la musica, per la scienza, per l’arte, per la letteratura, per la politica, nel nostro caso per la storia;l’impegno diuturno che mantiene svegli di giorno e non fa dormire lanotte;il distanziamento dalla politica utile a preservare la conoscenza storica dagli interessi di parte che molto spesso fanno smarrire le finalità puramente conoscitive della ricerca storica.Da questo fuoco interiore (che molto spesso si porta dentro già dalla nascita e che i genetisti hanno identificato nel D.N.A., un esempio per tutti, Mozart che da bambino è già musicista ) fatto di fede, passione, impegno diuturno, distanziamento politico ( nel nostro caso ) ha avuto origine e alimento la costruzione della storia dell’umanità in tutte le sue manifestazioni e realizzazioni.La lunga durata dell’Associazione Storica del Caiatino probabilmente porta in sé i fattori ( positivi ) sopra elencati, che di anno in anno ne hanno arricchito e ampliato il valore storico culturale.Con la scomparsa prematura di Ninuccio de Simone, fu eletto Presidente l’amico Ciro Antonio Sparano. Da allora si sono succeduti nella carica di Presidente altri amici studiosi che hanno nel tempo valorizzato e arricchito il sodalizio storico culturale dell’Associazione. Un sodalizio le cui radici vanno ricercate nella preistoria con i primitivi insediamenti osco-sanniti ( di cui i caiatini conservano ancora gli ultimi retaggi nella mentalità, nel linguaggio, negli usi e nelle tradizioni ), assoggettati dai Romani che elevarono quella entità territoriale a Municipium. In virtù di questa vetusta civiltà osco-sannito-romano-medievale, Caiazzo è diventata approdo di ricerche da parte di storici del calibro di Mommsen e più volte citata nella sua opera monumentale, il C.I.L., recentemente arricchita ( con una nuova edizione ) dallostudioso finlandese Heikki Solin ( ospitegradito incasa diNicola Sorbo, exPresidente dell’Associazione e Sindaco pro-tempore) cheall’antica Caiatia,contestualmente a Trebula e Cobulteria,ha dedicato il suo lavoro di ricerca sulterritorio.Nel corso degli anni l’Associazione ha promosso innumerevoli iniziative: convegni, dibattiti, presentazione di libri, mostre fotografiche, filmati storici che hanno attirato in Caiazzo studiosi e storici di livello nazionale e internazionale.Alla data odierna, la Biblioteca dell’Associazione conta circa tremila testi di valore inestimabile ai fini della conoscenza storica della nostra comunità e della nostra Caiazzo nel contesto della storia nazionale e mondiale. Ad essa attingono giovani laureandi per elaborare le tesi di laurea e cultori di storia desiderosi di ampliare e documentare le loro conoscenze.Oggi, il testimone di Presidente, lasciato dal fondatore Ninuccio de Simone e degnamente raccolto dai successori, è nelle mani salde della Prof.ssa Ilaria Cervo la quale, conciliando i doveri e gli impegni di madre, moglie e insegnante, fa onore ai suoi predecessori. Il che non è cosa di poco conto!Colgo l’occasione per formulare alla Presidente e all’Associazione Storica lunga vita sul sentiero senza fine della conoscenza storica e del sapere.Le persone interessate possono richiedere alla Presidente il CALENDARIO commemorativo del QUARANTENNALE.

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